Le cause fisiologiche delle occhiaie
sono molteplici…
…e talvolta interferiscono l'una con l'altra: a monte può esserci una cattiva circolazione con fragilità capillare (che provoca l'alone scuro), la disidratazione dei tessuti perioculari, un eccessiva esposizione solare, una predisposizione genetica, la carenza di riposo, metabolismo affaticato, lo stress intenso, ecc…
In ogni caso sono ricollegabili ad uno stato di intossicazione metabolica e ad un cattivo funzionamento dei reni, dunque l'organismo non è in grado di smaltire correttamente scorie organiche e liquidi in eccessi. Non bisogna mai sottovalutare i problemi cutanei perché la pelle insieme al fegato ed ai reni è uno dei principali organi deputati all'eliminazione degli scarti metabolici.
Reni al caldo, niente occhiaie: Anche i colpi di freddo possono debilitare i reni. Per combattere qualsiasi tipo di occhiaie, mantieni i reni al caldo: così previeni i cali energetici che ne compromettono la funzionalità.
"Borse" gonfie: Il ristagno delle scorie. La sottilissima zona di pelle sotto e sopra gli occhi può apparire gonfia, scura e tumefatta quando l’organismo non riesce a smaltire a dovere le scorie organiche e i liquidi in eccesso. Questo si verifica in seguito a un’alimentazione scorretta e nei periodi in cui siamo eccessivamente stressati.
L'acqua alcalina a PH 9,5 ricca di elettroni con un ORP - 400 permette in breve tempo il miglioramento di questi problemi.
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lunedì 16 gennaio 2012
Occhiaie e stanchezza
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domenica 1 gennaio 2012
Acqua alcalina o acida?
“Un’esperienza vera vale più di mille ragioni” (G. Galilei)Spesso in biologia e nei fenomeni naturali, nemmeno gli scienziati riescono a capire la causa dei risultati osservati. Sul tema acqua alcalina non tutti i ricercatori sono concordi sulle cause dei suoi effetti benefici.
Alcuni ricercatori, approfondendo gli effetti biologici dell’acqua alcalina, hanno ipotizzato che l’efficacia sia dovuta all’effetto antiossidante del protone H+ presente nell’acqua alcalina appena prodotta, più che agli ioni OH‐ apportatori di ossigeno o ai minerali alcalini , ivi presenti.
I medici russi Vladimir Volkov e Kostenko, il ricercatore Ralph Suddath, il medico Petras Shibilskis, i medici giapponesi Hayashi, Hidemitsu, Kawamura, Munemori e tanti altri sostengono che l’organismo ha bisogno di essere rifornito di protoni H+ , perché l’attività metabolica consuma idrogeno.
Il premio Nobel Albert Szent‐Gyorgi, scopritore della vitamina C, ha scoperto che l’organismo animale conserva abbondanti quantità d’idrogeno. In ordine decrescente gli organi che contengono più idrogeno sono: fegato, intestino, rene, cuore, polmone, milza. Probabilmente, il fegato contiene più idrogeno in quanto è l’organo più impegnato alla disintossicazione delle sostanze che introduciamo con l’alimentazione.
Il protone H+ è considerato l’antiossidante più potente in assoluto. Da questo presupposto, molto accreditato nella comunità scientifica, è cominciata in tutto il mondo la corsa alla realizzazione di sistemi capaci di produrre acqua a basso OPR (indice di alto potenziale di produzione di protoni nell’organismo), indipendentemente dalla alcalinità.
Il ricercatore Hayashi ha scoperto e brevettato un sistema a base di minerali, che non utilizza la corrente elettrica per produrre i protoni H+ . Un altro sistema utilizzato per produrre acqua ridotta con basso ORP è l’applicazione di una MODULAZIONE AD ALTA FREQUENZA generata da corrente alternata. E tanti altri stanno pubblicizzando la propria formula chimica o il proprio sistema tecnologico per produrre ioni H+ .
Perché tanta attenzione per l’idrogeno? Gli scienziati hanno calcolato che circa il 90% di tutto quello che osserviamo nell’Universo è IDROGENO, il 9% è ELIO ed il restante 1% rappresenta tutto il resto. L’idrogeno costituisce il 10% del nostro peso corporeo, ma considerando che l’idrogeno è il più piccolo ed il più leggero di tutti gli elementi chimici, la sua quantità nel nostro corpo supera assolutamente la quantità di tutti gli
altri elementi.
WIRTHENSTEIN ha dimostrato nel 1911 il ruolo di primo piano degli ioni H+ nella respirazione umana. Noi tutti sappiamo che la nostra energia biochimica deriva dal cibo e dall’ossigeno che lo ossida, formando la famosa molecola ATP (adenosina trifosfato), ma per sintetizzare l’ATP abbiamo bisogno di protoni idrogeno. P. MITCHEL nel 1978 è stato insignito del premio Nobel per aver dimostrato questa ipotesi.
Quindi, non possiamo vivere senza idrogeno. I nostri principali fornitori d’idrogeno sono l’acqua ed il glucosio. Mentre l’acqua è un debole donatore di idrogeno, gli acidi organici ne sono forti donatori. Che l’idrogeno sia essenziale per il nostro organismo è fin troppo scontato, ma altrettanto essenziali lo sono l’ossigeno e l’acqua. Tutti gli eccessi sono nocivi. L’ ossigeno ci fa vivere, respirando o morire, bruciandoci
Alcuni ricercatori, approfondendo gli effetti biologici dell’acqua alcalina, hanno ipotizzato che l’efficacia sia dovuta all’effetto antiossidante del protone H+ presente nell’acqua alcalina appena prodotta, più che agli ioni OH‐ apportatori di ossigeno o ai minerali alcalini , ivi presenti.
I medici russi Vladimir Volkov e Kostenko, il ricercatore Ralph Suddath, il medico Petras Shibilskis, i medici giapponesi Hayashi, Hidemitsu, Kawamura, Munemori e tanti altri sostengono che l’organismo ha bisogno di essere rifornito di protoni H+ , perché l’attività metabolica consuma idrogeno.
Il premio Nobel Albert Szent‐Gyorgi, scopritore della vitamina C, ha scoperto che l’organismo animale conserva abbondanti quantità d’idrogeno. In ordine decrescente gli organi che contengono più idrogeno sono: fegato, intestino, rene, cuore, polmone, milza. Probabilmente, il fegato contiene più idrogeno in quanto è l’organo più impegnato alla disintossicazione delle sostanze che introduciamo con l’alimentazione.
Il protone H+ è considerato l’antiossidante più potente in assoluto. Da questo presupposto, molto accreditato nella comunità scientifica, è cominciata in tutto il mondo la corsa alla realizzazione di sistemi capaci di produrre acqua a basso OPR (indice di alto potenziale di produzione di protoni nell’organismo), indipendentemente dalla alcalinità.
Il ricercatore Hayashi ha scoperto e brevettato un sistema a base di minerali, che non utilizza la corrente elettrica per produrre i protoni H+ . Un altro sistema utilizzato per produrre acqua ridotta con basso ORP è l’applicazione di una MODULAZIONE AD ALTA FREQUENZA generata da corrente alternata. E tanti altri stanno pubblicizzando la propria formula chimica o il proprio sistema tecnologico per produrre ioni H+ .
Perché tanta attenzione per l’idrogeno? Gli scienziati hanno calcolato che circa il 90% di tutto quello che osserviamo nell’Universo è IDROGENO, il 9% è ELIO ed il restante 1% rappresenta tutto il resto. L’idrogeno costituisce il 10% del nostro peso corporeo, ma considerando che l’idrogeno è il più piccolo ed il più leggero di tutti gli elementi chimici, la sua quantità nel nostro corpo supera assolutamente la quantità di tutti gli
altri elementi.
WIRTHENSTEIN ha dimostrato nel 1911 il ruolo di primo piano degli ioni H+ nella respirazione umana. Noi tutti sappiamo che la nostra energia biochimica deriva dal cibo e dall’ossigeno che lo ossida, formando la famosa molecola ATP (adenosina trifosfato), ma per sintetizzare l’ATP abbiamo bisogno di protoni idrogeno. P. MITCHEL nel 1978 è stato insignito del premio Nobel per aver dimostrato questa ipotesi.
Quindi, non possiamo vivere senza idrogeno. I nostri principali fornitori d’idrogeno sono l’acqua ed il glucosio. Mentre l’acqua è un debole donatore di idrogeno, gli acidi organici ne sono forti donatori. Che l’idrogeno sia essenziale per il nostro organismo è fin troppo scontato, ma altrettanto essenziali lo sono l’ossigeno e l’acqua. Tutti gli eccessi sono nocivi. L’ ossigeno ci fa vivere, respirando o morire, bruciandoci
con il fuoco; l’acqua è fonte di vita per ogni essere, ma può causa di distruzione con le inondazioni. Per cui enfatizzare i vantaggi dell’idrogeno a discapito dell’ossigeno e dell’acqua o di altri elementi non ha senso.
E’ interessante la visione del medico russo Vladimir Volkov, il quale ritiene che l’acidificazione è un processo naturale, necessario per la guarigione. Infatti il processo infiammatorio, che produce acidi, è un processo di guarigione. Il processo infiammatorio non potrebbe svolgersi senza l’intervento del protone H+. Purtroppo a questo stato fisiologico di acidificazione salvifica, si aggiungono tutti gli acidi introdotti con l’alimentazione spazzatura, farmaci e sostanze chimiche di varia natura, che nulla hanno a che fare con il
processo infiammatorio curativo fisiologico.
Questa condizione di acidosi cronica, non certamente fisiologica, è stata attenuata brillantemente dal consumo di acqua alcalina. Se a livello fisiologico l’idrogenione H+ svolge un’indiscussa attività antiossidante di primaria importanza, d’altra parte anche lo ione OH‐ svolge un ruolo di neutralizzazione di tutti gli ioni positivi in eccesso introdotti nell’organismo in vario modo. Secondo me è riduttiva l’ipotesi che
i RADICALI LIBERI siano solo i radicali dell’ossigeno. In chimica, radicale libero è quell’atomo o molecola più o meno instabile, sia perché necessita di carica, sia perché ne cede; non vedo perché in biochimica deve essere diverso. Per cui RADICALI LIBERI sono tutti quegli ioni in eccesso e molto reattivi, che, non
riuscendo a combinarsi con ioni di segno opposto, aggrediscono molecole stabili.
Io penso che, alla luce delle osservazioni delle nostre funzioni fisiologiche, le due tesi contrapposte che propongono di bere acqua acida o acqua alcalina possano essere coniugate. Sappiamo tutti che non ci può essere un figlio senza un padre ed una madre. Così non ci può essere la Vita senza l’idrogeno e l’ossigeno. Sono valide le tesi di entrambi gli schieramenti scientifici, ma non in antitesi, bensì in sinergia. E’ vero che una percentuale di ossigeno nel corpo si trasforma nei cosiddetti RADICALI LIBERI, per cui si
rende necessaria la presenza di protoni H+ per neutralizzarli, ma, d’altra parte, è necessario lo ione OH‐ per
neutralizzare un eccesso di ioni positivi . Il nostro corpo è naturalmente equipaggiato ad equilibrare l’eccesso sia di ioni positivi che negativi, neutralizzandoli con la loro unione.
Come possiamo osservare, la maggiore quantità d’idrogeno e d’ossigeno sulla terra si trova nell’acqua. Ciò è molto eloquente e ci dovrebbe insegnare qualcosa. Questi tre elementi rappresentano la triade fondamentale della Vita sulla terra e mi piace paragonarli alla S.S. Trinità della religione cattolica: PADRE (H+), FIGLIO (OH‐) e SPIRITO SANTO (H2O).
Come la religione cattolica afferma, noi possiamo riconoscere il PADRE ed il FIGLIO dalle opere dello SPIRITO SANTO. Se non ci fossero le opere dello SPIRITO, noi non potremmo mai ipotizzare l’esistenza del PADRE e del FIGLIO. Similmente, l’acqua è la manifestazione dell’idrogeno e dell’ossigeno, che restano impercettibili con i nostri sensi.
Saggiamente la Natura ci ha messo a disposizione le sostanze di cui ci possiamo servire nella vita pratica. Le speculazioni filosofiche e/o scientifiche non sono essenziali alla vita, mentre l’utilizzo saggio di quello che La Natura ci offre ci assicura Vita, benessere e salute.
A questo punto è doveroso accennare, in questo approfondimento in tema di acqua acida ed acqua alcalina, ai risultati clinici ottenuti in Russia e nell’Europa dell’Est con l’utilizzo dell’acqua acida per uso interno. Questi risultati sono poco conosciuti, poiché i Giapponesi ed i Coreani hanno sperimentato ed enfatizzato maggiormente l’acqua alcalina.
Premetto che questo elenco di sintomi migliorati con l’assunzione dell’acqua acida ionizzata per via orale è
puramente informativo. Per l’applicazione pratica è necessario approfondire l’argomento con l’aiuto di altri
E’ interessante la visione del medico russo Vladimir Volkov, il quale ritiene che l’acidificazione è un processo naturale, necessario per la guarigione. Infatti il processo infiammatorio, che produce acidi, è un processo di guarigione. Il processo infiammatorio non potrebbe svolgersi senza l’intervento del protone H+. Purtroppo a questo stato fisiologico di acidificazione salvifica, si aggiungono tutti gli acidi introdotti con l’alimentazione spazzatura, farmaci e sostanze chimiche di varia natura, che nulla hanno a che fare con il
processo infiammatorio curativo fisiologico.
Questa condizione di acidosi cronica, non certamente fisiologica, è stata attenuata brillantemente dal consumo di acqua alcalina. Se a livello fisiologico l’idrogenione H+ svolge un’indiscussa attività antiossidante di primaria importanza, d’altra parte anche lo ione OH‐ svolge un ruolo di neutralizzazione di tutti gli ioni positivi in eccesso introdotti nell’organismo in vario modo. Secondo me è riduttiva l’ipotesi che
i RADICALI LIBERI siano solo i radicali dell’ossigeno. In chimica, radicale libero è quell’atomo o molecola più o meno instabile, sia perché necessita di carica, sia perché ne cede; non vedo perché in biochimica deve essere diverso. Per cui RADICALI LIBERI sono tutti quegli ioni in eccesso e molto reattivi, che, non
riuscendo a combinarsi con ioni di segno opposto, aggrediscono molecole stabili.
Io penso che, alla luce delle osservazioni delle nostre funzioni fisiologiche, le due tesi contrapposte che propongono di bere acqua acida o acqua alcalina possano essere coniugate. Sappiamo tutti che non ci può essere un figlio senza un padre ed una madre. Così non ci può essere la Vita senza l’idrogeno e l’ossigeno. Sono valide le tesi di entrambi gli schieramenti scientifici, ma non in antitesi, bensì in sinergia. E’ vero che una percentuale di ossigeno nel corpo si trasforma nei cosiddetti RADICALI LIBERI, per cui si
rende necessaria la presenza di protoni H+ per neutralizzarli, ma, d’altra parte, è necessario lo ione OH‐ per
neutralizzare un eccesso di ioni positivi . Il nostro corpo è naturalmente equipaggiato ad equilibrare l’eccesso sia di ioni positivi che negativi, neutralizzandoli con la loro unione.
Come possiamo osservare, la maggiore quantità d’idrogeno e d’ossigeno sulla terra si trova nell’acqua. Ciò è molto eloquente e ci dovrebbe insegnare qualcosa. Questi tre elementi rappresentano la triade fondamentale della Vita sulla terra e mi piace paragonarli alla S.S. Trinità della religione cattolica: PADRE (H+), FIGLIO (OH‐) e SPIRITO SANTO (H2O).
Come la religione cattolica afferma, noi possiamo riconoscere il PADRE ed il FIGLIO dalle opere dello SPIRITO SANTO. Se non ci fossero le opere dello SPIRITO, noi non potremmo mai ipotizzare l’esistenza del PADRE e del FIGLIO. Similmente, l’acqua è la manifestazione dell’idrogeno e dell’ossigeno, che restano impercettibili con i nostri sensi.
Saggiamente la Natura ci ha messo a disposizione le sostanze di cui ci possiamo servire nella vita pratica. Le speculazioni filosofiche e/o scientifiche non sono essenziali alla vita, mentre l’utilizzo saggio di quello che La Natura ci offre ci assicura Vita, benessere e salute.
A questo punto è doveroso accennare, in questo approfondimento in tema di acqua acida ed acqua alcalina, ai risultati clinici ottenuti in Russia e nell’Europa dell’Est con l’utilizzo dell’acqua acida per uso interno. Questi risultati sono poco conosciuti, poiché i Giapponesi ed i Coreani hanno sperimentato ed enfatizzato maggiormente l’acqua alcalina.
Premetto che questo elenco di sintomi migliorati con l’assunzione dell’acqua acida ionizzata per via orale è
puramente informativo. Per l’applicazione pratica è necessario approfondire l’argomento con l’aiuto di altri
testi o esperti in materia. Ecco i sintomi che sono stati migliorati con l’assunzione di sola acqua ionizzata acida o in abbinamento con acqua alcalina. Questi risultati sono stati ottenuti da professionisti medici in strutture sanitarie pubbliche in Russia e nei Paesi dell’Est Europa, già ai tempi del comunismo: arteriosclerosi dell’estremità inferiori, artrite reumatiche, brucellosi, dissenteria, parassiti intestinali, epatite, colite, osteocondrosi, poliartrite, psoriasi, gonfiore delle mani, gambe e piedi, ulcera gastrica e duodenale, dolori artrosici di mani e gambe, varici, diarrea, colecistite.
L’elenco potrebbe continuare, ma questo ci basta per darci una visione più vasta dell’utilizzo dell’acqua ionizzata, che significa acqua viva, attiva e spesso reattiva. Lasciamo agli esperti le disquisizioni tecniche; a noi utilizzatori basta sapere le l’acqua ionizzata (sia acida che alcalina) utilizzata da decenni in Giappone ed in Estremo Oriente, in Russia, nei Paesi dell’Est Europa, negli USA (ma anche nel resto dell’Europa da circa un decennio) con ottimi risultati e soprattutto senza danni per la salute, se usata con discernimento è un’ottima opportunità per la Prevenzione delle malattie e per il recupero della salute persa a causa del nostro innaturale stile di vita.
Noi abbiamo la facoltà di rendere il nostro corpo alcalino (sano) oppure acido (malato) con quello che introduciamo nel nostro corpo. Molti ricercatori sono arrivati alla conclusione a cui era arrivata la Naturopatia nell’antichità: la radice dei nostri mali è nell’intestino. L’indigestione della massa di cibo introdotto nel nostro apparato digerente fermenta, producendo una quantità di acidi che si diffondono in tutto l’organismo fino all’ultima cellula. Fortunatamente il corpo possiede dei meccanismi chimici e fisiologici di difesa eccellenti contro la normale produzione degli acidi. Ma quando questi sono eccessivi e non riesce più ad espellerli, questi cominciano a provocare tutti quei danni di cui si è già detto. Alcuni organismi più forti, prima di essere distrutti, adottano un intelligente meccanismo di difesa contro gli acidi, inglobandoli in cellule di grasso, possibilmente alla periferia del corpo. Ecco la causa del sovrappeso e dell’obesità.
Poiché non ci è più possibile avere l’acqua pura, naturalmente ionizzata di sorgenti e fiumi incontaminati, ringraziamo la tecnologia, che ci ha messo a disposizione un apparecchio così versatile e benefico, come lo IONIZZATORE D’ACQUA. Anche se la tecnologia della ionizzazione dell’acqua si sta evolvendo, lo IONIZZATORE D’ACQUA rimarrà un apparecchio all’avanguardia e più versatile rispetto agli altri sistemi.
Che il merito, poi, dell’efficacia sia dei minerali alcalini, dell’ossigeno, dell’idrogeno, del valore ORP, della dimensione dei clusters, ecc. a noi poco importa. Probabilmente sono tutti fattori complementari ed ognuno di essi contribuisce a farci star bene, allo stesso modo dei nutrienti presenti nel cibo, che sinergicamente e non separatamente ci fanno vivere e crescere.
Auguro ai fortunati che saranno in possesso di queste informazioni ed avranno la possibilità di avere uno
IONIZZATORE D’ACQUA di godere di tutti i benefici dell’acqua ionizzata, sia alcalina che acida.
Tratto da www.phalcalino.it
mercoledì 30 novembre 2011
Contrastare l’acidosi.
Il mantenimento di un corretto equilibrio acido alcalino del corpo è il segreto per una salute ottimale e migliori prestazioni sportive.
L’idea è mantenere il corpo adeguatamente ossigenato, in modo da avere elevati livelli di energia, alta immunità e rallentare il processo di invecchiamento. Un corretto equilibrio acido alcalino promuove la salute e la vitalità a livello cellulare.
Se esiste un problema, molto probabilmente esiste acidità.
Se il livello di PH nel corpo non è in uno stato di equilibrio, non è possibile assimilare efficacemente le vitamine, i sali minerali e i nutrienti. Il livello di PH nel corpo ha una funzione decisiva per il benessere totale dell’organismo umano. E stato scientificamente dimostrato da innumerevoli ricerche che le malattie non hanno la possibilità di sopravvivere in ambiente alcalino, mentre prosperano in un ambiente acido.
Un clima acido riduce anche le funzioni dell’organismo umano per produrre le cellule energetiche, per riparare i tessuti danneggiati e per depurare dai metalli pesanti.
Che cosa determina un clima acido?
Diversi fattori: alimentazione acidogena, stress fisico ed emozionale o il processo che impedisce la somministrazione dell’ossigeno e delle sostanze nutritive delle cellule.
Bere acqua alcalina, magari in combinazione con una dieta più alcalina, può avere una profonda differenza sulla salute e sull’aumento del livello di energia, aumentando l’immunità e contribuendo a rallentare il processo di invecchiamento.
Un’ottimale idratazione del corpo è essenziale per la salute e per promuovere l’equilibrio del corpo alcalino.
Per concludere ci sono molti vantaggi segnalati nel bere acqua alcalina, tra cui: 1) promuove un ambiente alcalino interno che riprende l’ossigeno e aiuta a prevenire tumori e altre malattie degenerative 2) Aiuta a neutralizzare e lavare le tossine e residui acidi dal corpo 3) Aumenta i livelli di energia e migliora la capacità di esercizio aerobico. Accelera inoltre i tempi di recupero dopo l’esercizio. 4) Aiuta l’assimilazione di integratori il cui assorbimento è limitato a causa dell’acidità.
Tratto da Eco Book 1 dott. Marco Rho
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sabato 12 novembre 2011
Sport e disidratazione
Nel numero di novembre di cycling pro a pag 14 nella rubrica cycling lab troverete un articolo sulla disidratazione.
In questo articolo i ricercatori del Department of sport, Health, and Exercise Science della University of Hull hanno indagato sul fronte dello stress ossidativo tramite prelievo ematico.
Il parametro biochimico più influenzato dalla disidratazione è risultato essere il glutatione ossidato, fondamentale nella lotta ai radicali liberi.
In altre parole la disidratazione influenza notevolmente oltre che la prestazione, le difese immunitarie.
Le mie ricerche sembrano mostrare che il liquido più idratante in assoluto è l’acqua alcalina ionizzata a Ph 8,5-9,0 che oltretutto è fortemente antiossidante (1 litro di acqua alcalina contiene il potere antiossidante di 10 limoni). Inoltre, dopo allenamenti importanti una primaria necessità del corpo è quella di assumere sostanze basiche ( o meglio alcaline per velocizzare) e idratanti.
Attraverso i legami idrogeno, le molecole d’acqua formano dei cluster. Tanto più piccoli sono i cluster, tanto più liquida risulta l’acqua (ad es. bolle più in fretta) e tanto maggiore è il suo potere solvente, poiché l’acqua è attiva soltanto sulla superficie dei cluster. L’acqua alcalina ha una frequenza di 53 Hz contro gli 80-90 dell’acqua minerale e 100-150 di quella del rubinetto.
La necessità del corpo affaticato dallo sforzo è di diluire gli enzimi della fatica, questo può essere fatto meglio e più velocemente con un liquido fortemente solvente come l’acqua ionizzata alcalina.
Infine qualunque integratore alimentare venga assunto con l’acqua ionizzata verrà assimilato molto più velocemente dal corpo L’acqua alcalina attiva ha cluster molto piccoli che le consentono di essere assorbita velocemente dall’organismo e di raggiungere anche i capillari più sottili.
Il peso molecolare dell’acqua alcalina attiva è basso per cui quest’acqua reagisce molto velocemente e riesce a raggiungere tutti i tessuti dell’organismo in brevissimo tempo.
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martedì 25 ottobre 2011
Acqua alcalina attiva – la soluzione naturale
Niente può sostituire un’alimentazione sana, bilanciata, ricca di minerali fondamentali e di sostanze antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, il beta-carotene, ecc.
Queste sostanze non sono però le migliori fonti di elettroni liberi, i quali possono ostacolare l’ossidazione dei tessuti sani con i radicali liberi reattivi all’ossigeno.
L’acqua che ha subito un processo di elettrolisi per aumentarne la capacità di riduzione rappresenta la soluzione migliore per aver a disposizione elettroni liberi che impediscano l’ossidazione dei tessuti sani a causa dei radicali liberi reattivi all’ossigeno.
Possiamo quindi affermare che l’acqua alcalina attiva, con un’eccedenza di elettroni liberi che può cedere ai radicali liberi, rappresenti la soluzione migliore.

Niente può sostituire un’alimentazione sana, bilanciata, ricca di minerali fondamentali e di sostanze antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, il beta-carotene, ecc.
Queste sostanze non sono però le migliori fonti di elettroni liberi, i quali possono ostacolare l’ossidazione dei tessuti sani con i radicali liberi reattivi all’ossigeno.
L’acqua che ha subito un processo di elettrolisi per aumentarne la capacità di riduzione rappresenta la soluzione migliore per aver a disposizione elettroni liberi che impediscano l’ossidazione dei tessuti sani a causa dei radicali liberi reattivi all’ossigeno.
Possiamo quindi affermare che l’acqua alcalina attiva, con un’eccedenza di elettroni liberi che può cedere ai radicali liberi, rappresenti la soluzione migliore.
L’acqua alcalina attiva ha cluster molto piccoli che le consentono di essere assorbita velocemente dall’organismo e di raggiungere anche i capillari più sottili.
L’acqua alcalina attiva ha un valore basico del pH e può così influenzare, alzandolo, il pH della linfa, aumentandone così la fluidità, migliorando il rifornimento delle cellule con nutrienti ed ossigeno e facilitando l’eliminazione delle scorie acide.
Il potenziale di riduzione dell’acqua attiva alcalina può essere notevolmente più alto del potenziale di altri antiossidanti presenti nell’alimentazione o nelle vitamine.
Il peso molecolare dell’acqua alcalina attiva è basso per cui quest’acqua reagisce molto velocemente e riesce a raggiungere tutti i tessuti dell’organismo in brevissimo tempo.
Last but not least, l’acqua alcalina attiva è una sostanza disponibile a basso prezzo, è facile da usare e si può produrre anche da soli con uno ionizzatore.
L’acqua alcalina attiva ha un valore basico del pH e può così influenzare, alzandolo, il pH della linfa, aumentandone così la fluidità, migliorando il rifornimento delle cellule con nutrienti ed ossigeno e facilitando l’eliminazione delle scorie acide.
Il potenziale di riduzione dell’acqua attiva alcalina può essere notevolmente più alto del potenziale di altri antiossidanti presenti nell’alimentazione o nelle vitamine.
Il peso molecolare dell’acqua alcalina attiva è basso per cui quest’acqua reagisce molto velocemente e riesce a raggiungere tutti i tessuti dell’organismo in brevissimo tempo.
Last but not least, l’acqua alcalina attiva è una sostanza disponibile a basso prezzo, è facile da usare e si può produrre anche da soli con uno ionizzatore.
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L’iperacidità della linfa, delle cellule, degli organi e del tessuto connettivo è divenuta una patologia diffusa.
Quasi nessuno gode più dell’equilibrio acido-base, né riesce più ad eliminare tutti gli acidi prodotti dalla digestione o da altri processi organici in maniera “regolare” – cioè attraverso i polmoni, i reni e la pelle. Una persona „iperacida“ reagisce in maniera acida non soltanto fisicamente, ma, a partire da un certo valore di acidità, anche psicologicamente: è facilmente irritabile, diventa impaziente, aggressiva e sgradevole.
Numerose indagini mostrano che ben oltre l’80% della popolazione soffre per le conseguenze di uno squilibrio acido-base. Lamentano i disturbi più diversi. Soffrono di mal di testa cronici, si sentono spossati, la stanchezza è la loro fedele compagna. Soffrono di acidità di stomaco e provano tutti i rimedi contro i loro disturbi digestivi. Hanno mal di schiena, il collo contratto, la pelle presenta spesso eczemi, l’asma rende difficoltosa la respirazione ed in tal modo anche un’adeguata disacidificazione attraverso i polmoni. Si moltiplicano le allergie ai pollini dei fiori, ai profumi, al fumo di sigarette o ai gas di scarico. Le articolazioni scricchiolano per reumatismi e gotta e le arterie sono “calcificate” dall’arterosclerosi.
Sugli uomini compaiono abbondanti maniglie dell’amore, mentre le donne, accumulando grasso e cellulite nelle cosce, hanno spesso gambe ingrossate. Molti soffrono di depressione. Tutti questi disturbi indicano che le cellule e gli organi non vengono più alimentati né ripuliti adeguatamente e che si sono formati depositi per neutralizzare gli acidi in eccesso.
Sugli uomini compaiono abbondanti maniglie dell’amore, mentre le donne, accumulando grasso e cellulite nelle cosce, hanno spesso gambe ingrossate. Molti soffrono di depressione. Tutti questi disturbi indicano che le cellule e gli organi non vengono più alimentati né ripuliti adeguatamente e che si sono formati depositi per neutralizzare gli acidi in eccesso.
Anche il fatto che molti farmaci omeopatici, o altri metodi della “medicina informativa”, non sono più efficaci per molti adulti è riconducibile all’iperacidità. Spesso tali sistemi risultano ancora efficaci nei bambini, perché questi hanno ancora un pH corporeo elevato.
Il basso valore del pH negli adulti fa sì che nei tessuti manchino gli elettroni che possono trasportare informazioni – in tal modo l’informazione omeopatica rimane bloccata in una sorte di palude di acidi affamati di elettroni.
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martedì 23 agosto 2011
Noi siamo ciò che beviamo!
Quando noi alcalinizziamo il nostro corpo con Acqua Alcalina Ionizzata (dando per scontato che abbiamo positivamente cambiato la nostra dieta e la qualità della nostra vita), eliminiamo l'acidità, non ci sono veleni o tossine conseguenti all'accumulo di tossiemia. Quando l'ossigeno è abbondantemente fornito, quando gli acidi vengono costantemente eliminati e le nostre cellule sono nel loro incontaminato pH equilibrato, allora possiamo dire che abbiamo notevolmente migliorato la nostra qualità della vita e abbiamo rallentato notevolmente il processo di invecchiamento.
Così il nostro obiettivo immediato deve essere migliorare la nostra qualità della vita, eliminando le tossine, stress, mancanza di esercizio fisico, cibo manipolato, bibite, sigarette, cloro, inquinamento, plastica, pesticidi, insetticidi e molte altre cose. Integrare una dieta sana con il giusto tipo di acqua può fare meraviglie per tutti noi.
Perché abbiamo l'avanzamento di tante malattie, nonostante i miliardi impegnati in attività di ricerca e una quantità record di persone che consumano farmaci?
I giapponesi hanno una visione molto diversa della malattia e su come curare le malattie. Essi sono tra le persone che vivono più a lungo sul pianeta, e questo in gran parte perché consumano buoni tipi di alimenti e liquidi.
Nel caso del Giappone, è ora segnalato che in una famiglia su quattro ha una macchina ionizzatrice d'acqua.
Bevendo Acqua Alcalina combattiamo l’acidosi aiutando il suo corpo a diventare più alcalino e eliminando le tossine e l'acido dal corpo, rallentiamo il processo di invecchiamento, aumenta l'assorbimento di vitamine e Sali minerali nonché l’ossigenazione del sangue. Migliora la qualità della vostra vita.
I giapponesi hanno una visione molto diversa della malattia e su come curare le malattie. Essi sono tra le persone che vivono più a lungo sul pianeta, e questo in gran parte perché consumano buoni tipi di alimenti e liquidi.
Nel caso del Giappone, è ora segnalato che in una famiglia su quattro ha una macchina ionizzatrice d'acqua.
Bevendo Acqua Alcalina combattiamo l’acidosi aiutando il suo corpo a diventare più alcalino e eliminando le tossine e l'acido dal corpo, rallentiamo il processo di invecchiamento, aumenta l'assorbimento di vitamine e Sali minerali nonché l’ossigenazione del sangue. Migliora la qualità della vostra vita.
Iniziando oggi, con Acqua Alkabest di SanusLife
Siamo in grado di rallentare notevolmente il processo di invecchiamento e vivere una vita più sana.
Cos’è acqua alcalina ionizzata?
Quest’acqua è stata originalmente scoperta in 4 posti nel mondo: Lourdes, Francia e Tolcate, Messico solo per nominarne alcuni. E’ stato scoperto che quest’acqua ha delle propietà eccezionali come alcalinizzante, disintossicante, anti-ossidante, super idratante e propietà anti-affaticamento.Perche’ L’Acqua alcalina e’ cosi’ unica nel suo genere?
L’acqua dimostra le 3 seguenti caratteristiche:1. Anti-Ossidazione- La nostra acqua 9.5 pH ha il miglior ORP(Ossidazione Riduzione Potenziale) delle acque del suo genere. L'ossidazione fa male al corpo e accellera il processo di declino e di invecchiamento. Bere l’acqua Alcalina aiuta a invertire questo processo.
2. Micro-raggruppamento - Quando la vostra acqua di rubinetto (inizialmente filtrata) è passata oltre l’elettrodo di lastre di Platino, cambia le caratteristiche dell’acqua in modo tale che riduce il raggruppamento di molecole d’acqua da 12-15 raggruppamenti a circa 5-6 dando al vostro corpo la capacità di super idratarsi.
3. Alcalinizzazione - A causa di un aumento del carico tossine, malsane abitudini alimentari, l’inquinamento, lo stress, le bevande gassate, il fumo e altro, i nostri corpi sono acidosi ed e’ questa la ragione principale di alcune malattie. Per non parlare poi, che oggi la maggior parte delle bottiglie d’acqua ha un pH acido. L’acqua Alcalina aiuta la lotta contro questo, tramite la sua acqua alcalina con il suo elevato 9.5 pH.
Com’e’ che quest’acqua possa far bene alla mia salute?
Quest’acqua aiuta il vostro corpo a ripulirsi di rifiuti acidi e aiuta a stabilizzarlo a uno stato più neutro, questo è a 7.35 pH e contribuirà a mantenerlo giovane e vitale.
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